Adsl, l'Italia è ancora di serie B. Costi più alti per chi naviga meno

Una concorrenza che ancora una volta stenta a decollare, con operatori che mantengono una differenza troppo esigua tra le rispettive tariffe. E un mercato ancora di serie B rispetto ai principali gestori europei. Senza cioè un operatore in grado di offrire, per ciascun tipo di cliente, una soluzione competitiva, con i concorrenti dei maggiori paesi Ue. Anche con prezzi minori e velocità più alta rispetto allo scorso anno, è questa la fotografia del mercato italiano dell'adsl. Come emerge dal rapporto annuale di Altroconsumo, che confronta le tariffe tra il nostro e altri 7 paesi europei (Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Francia e Gran Bretagna). Gli utenti più penalizzati sono quelli che navigano poco (fino a 10 ore al mese): l'operatore italiano più conveniente per questa fascia costa il 120% in più della migliore tariffa europea.