Sulla fibra ottica viaggiano 75.000 posti

Se il Governo avesse investito 3 miliardi di euro nel 2009 in infrastrutture digitali, nell'arco di 3-5 anni si sarebbero creati quais 150mila posti di lavoro. Metà di questi li avrebbero generati gli 800mila euro preventivati per sostenere la modernizzazione della rete in fibra ottica. Questo uno dei risultati di una ricerca realizzata dal Centro Studi Cerm che verrà pubblicata nelle prossime settimane. L'impatto sull'occupazioe degli investimenti sulla fibra era stato diffuso tempo fa dal viceministro per le telecomunicazioni Paolo Romani. Ma da una tabella Eurostat, acclusa alla ricerca, si dimostra come nella penetrazione della banda larga l'Italia sia molto indietro rispetto ai competitors europei. Abbiamo infatti un tasso di diffusione di appena il 18,1% contro il 26,2% della Francia, il 26,3% della Germania e il 37,4% della Danimarca.

(Corriere della Sera Economia del 01/03/2010)

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